TEMPO DI QUARESIMA 2019

TEMPO DI QUARESIMA 1

Ancora una volta, il Vangelo di Luca ci insegna che la fede è un percorso. Nessuno può dirsi arrivato. Così come era già avvenuto durante il Tempo di Avvento – Natale, così anche in Quaresima ci mostra l’obiettivo ultimo del cammino: giungere a vedere il volto di Dio, attraverso il mistero pasquale della Morte e Risurrezione del suo Figlio.

Le tentazioni nel deserto, la Trasfigurazione, l’invito pressante alla conversione, così come la parabola del Padre misericordioso e la vicenda della donna peccatrice ci sollecitano nel cammino, facendo nostro l’invito a cercare dentro l’immagine di un Dio sempre pronto ad amare e a dare se stesso.

TEMPO DI QUARESIMA 2

Capita spesso di sentire uno scienziato pronto a svelare un mistero. La televisione, internet o YouTube sono pieni di notizie con aggiornamenti, scoperte o rivoluzioni scientifiche. Molti, anzi moltissimi, hanno provato, nell’arco di almeno cento anni, a dare spiegazioni sul mistero della Sindone, il lenzuolo che avrebbe avvolto il cadavere di un uomo, morto dopo essere stato flagellato, torturato ed infine crocifisso.

Ognuno di noi deve avere libertà di credere o meno. Di certo, la Sindone non influisce sul nostro modo di dire la fede. Scienziati, medici, archeologi, botanici, e chi più ne ha più ne metta, hanno descritto quanto accaduto a quell’uomo misterioso, eppure tanto somigliante a Gesù, secondo la narrazione dei Vangeli.

Eppure c’è un mistero, il più grande, che nessuno è mai riuscito a spiegare. Se è vero che sulla Sindone leggiamo i segni evidenti della Passione e Morte di Cristo, nessuno è mai riuscito a spiegare la serenità che traspare da quel volto.

Per un attimo, fissiamo lo sguardo “su colui che hanno trafitto”, su quel volto da cui emana soltanto pace: non un ghigno di dolore, non un senso di dispregio né un desiderio di vendetta, ma solo la serenità di un Dio disposto a dare la vita per i suoi figli.