Era il 2005 quando Papa Benedetto XVI accolse la proposta dell’allora Cardinal Vicario Camillo Ruini e dispose, con decreto del 5 settembre, l’erezione di una nuova parrocchia nel settore est della Diocesi di Roma, intitolata alla BEATA TERESA DI CALCUTTA, desumendo il territorio dalla parrocchia di S. Maria Josefa del Cuore di Gesù.
Incominciarono così i lavori per erigere un “prefabbricato”, costituito da una parte adibita a chiesa, con annessa sacrestia, e un’altra parte in cui vennero situate le aule per le attività pastorali.
Il 25 settembre 2005 fu celebrata la prima Messa dal nuovo parroco Don Fabio Corona.
Il prefabbricato era senza pavimento, non c’erano le finestre e chi voleva si portava la sedia da casa. Dopo essere stato portato a termine grazie all’aiuto e le donazioni di alcuni parrocchiani, di altre parrocchie di Roma, di comunità religiose del centro Italia e persino di una parrocchia belga, il prefabbricato/chiesa fu benedetto il 12 novembre 2005.
Partì così l’avventura di questa nostra comunità, con un gruppetto di bambini (meno di 10), che si preparavano alla prima Comunione e alla Cresima, e con le prime iniziative di
autofinanziamento (mercatino di Natale).
Contemporaneamente si avviava la conoscenza/scambio con altre agenzie educative, quali la Scuola materna ed elementare (una collaborazione che continua tuttora!) e il Seminario Maggiore, con l’arrivo in parrocchia di seminaristi che negli anni hanno contribuito alle varie attività pastorali.
Nacque quasi subito una schola cantorum con un capo carismatico che aveva la capacità di coinvolgere e unire, la cara Serena, che troppo presto è salita al cielo.
Dopo un anno, diverse attività erano già avviate: oltre alla catechesi dell’iniziazione cristiana e i corsi di preparazione al matrimonio, si attivò la Caritas parrocchiale, coinvolta nella raccolta di beni alimentari, in particolare in Avvento e Quaresima, per poi essere devoluti ai Missionari della Carità di Madre Teresa e per venire in aiuto di persone in difficoltà.
Iniziarono anche corsi per gli operatori pastorali con catechisti inviati dal Vicariato, che continuarono ad accompagnare la comunità per molti anni, allargando la formazione a tutta la nostra prefettura, in collaborazione con i parroci che mettevano a disposizione le proprie specifiche competenze pastorali.
Ogni anno, nei primi giorni di giugno, con una festa parrocchiale caratterizzata da momenti liturgici (celebrazione e processione) e da momenti di condivisione comunitaria, si concludevano le attività e si dava inizio al Centro estivo per i bambini, gestito da alcuni catechisti e da volontari (il primo anno vennero ad aiutarci animatori da altre parrocchie), che continuava per tutto il mese di giugno, mentre nella prima settimana di luglio, con i ragazzi più grandi, si organizzava un Campo di una settimana fuori parrocchia.
Tutto questo durò fino alla vigilia della costruzione della nuova chiesa, dovendosi inevitabilmente interrompere per mancanza di spazi occupati dal nascente cantiere.
Nella parrocchia sono venuti ad aiutarci tanti seminaristi che oggi sono sacerdoti. Uno di questi, Don Mirek di origine polacca, rimase come viceparroco per un anno. La presenza di preti studenti di origine polacca, per un aiuto soprattutto la domenica e nei giorni festivi, è continuata fino al 2020.
Un’altra figura sacerdotale che non è mai mancata è quella di Don Pino Pulcinelli, professore di teologia, che tuttora collabora per le messe domenicali e le confessioni.
Dal 2007, quasi con cadenza annuale, sono stati organizzati diversi pellegrinaggi: Lourdes, Terra Santa, Turchia, Polonia, Terra Santa e Giordania, Fatima e Santiago e santuari romani limitrofi.
Dal 25 settembre al 5 ottobre 2008, con la collaborazione del Seminario Romano, si è svolta la Missione popolare su tutto il territorio: la mattina attraverso incontri con le famiglie e nelle scuole, al pomeriggio con giovani, ragazzi e genitori. I seminaristi erano accolti e ospitati nelle famiglie, qualche sacerdote a casa del parroco; tutti pranzavano insieme in un’aula della parrocchia serviti e accuditi da gruppi di volontari.
Da questa esperienza missionaria nacquero alcune iniziative, come la Messa domenicale al Centro commerciale nei tempi forti liturgici, gruppi di lettura della Parola e occasioni di preghiera in alcuni condomini e, successivamente, con la costruzione dello stabile di via Crocco gestito dal Municipio, si celebrava la Messa per le persone anziane e in difficoltà del quartiere.
Nel 2009 la parrocchia si arricchì della presenza e dell’apostolato delle Suore Figlie della Croce. Ricordiamo suor Francesca, Vanda, Anna Maria, Alda, Lucia, Maria Andreina, Maddalena, Alessandra e Annarita, aiuto fondamentale nella catechesi, nel portare l’Eucarestia ai malati del quartiere insieme ad altri ministri straordinari e con un servizio di volontariato ai carcerati di Rebibbia.
Sempre nel 2009 un nostro parrocchiano, Giovanni La Giudice, entrò in seminario. La comunità l’ha seguito in tutto il suo cammino fino all’ordinazione il 26 aprile 2015 e i successivi festeggiamenti per la prima Messa in parrocchia.
Nel 2011 alcune catechiste appassionate di teatro, con la collaborazione di alcuni genitori, creano un gruppo teatrale allo scopo di coinvolgere ragazzi e adolescenti. Nel 2012 il primo spettacolo si svolge nei locali della chiesa che, dopo la Messa, si trasforma in sala teatrale.
Oggi abbiamo un salone adibito a teatro e sono ben tre i gruppi di diverse fasce di età in piena attività, coinvolti nel preparare ciascuno uno spettacolo.
Successivamente si avvia anche un corso di chitarra aperto a tutti, piccoli e grandi, ancora oggi molto frequentato.
Sempre nel 2011 viene presentato dall’architetto Marco Petreschi il progetto definitivo (diversi progetti erano stati bocciati in precedenza) del nuovo complesso parrocchiale, con l’aula liturgica che si ispira al modo abituale di pregare “in ginocchio” di Madre Teresa.
La vita della parrocchia è continuata negli anni con tanto lavoro pastorale, ma anche tante soddisfazioni… solo con un po’ di delusione perché i lavori per la promessa nuova chiesa non cominciavano mai.
Finalmente, il 30 novembre 2014, avviene la tanto attesa posa della prima pietra con la cerimonia ufficiata da Mons. Giuseppe Marciante e, dopo quasi due lunghi anni di lavoro, il 10 dicembre 2016 la nuova chiesa è solennemente consacrata dall’allora cardinal vicario Agostino Vallini.
Proprio lo stesso anno avviene la canonizzazione della Beata Teresa di Calcutta, di conseguenza il titolo della parrocchia diventa Santa Teresa di Calcutta.
Con un po’ di tristezza abbiamo visto smontare il prefabbricato al quale, alla fine, ci eravamo affezionati… ma abbiamo subito preso possesso con entusiasmo dei nuovi ambienti.
Nel 2017 la comunità si arricchisce con la presenza e le attività del gruppo scout FSE ROMA 21.
Nel 2014 arriva tra noi Don Michele Ferrari, ancora seminarista. Lo accompagniamo fino alla sua ordinazione nell’aprile 2018; poi Don Michele rimarrà con noi come viceparroco fino al 2022.
Negli anni di epidemia del Covid-19 c’è stato un inevitabile rallentamento e modifica delle attività. Ricordiamo l’affidamento speciale e l’intensa preghiera che la comunità ha rivolto alla “Madonna delle fiducia”, il cui ritratto è rimasto a lungo esposto in chiesa.
Nel 2020 a Don Fabio è succeduto come parroco Don Maurizio Bartolucci, che ci sta guidando fino ad oggi con l’aiuto di Don Benito Ngyesi, sacerdote congolese, che è anche assistente di lupetti e coccinelle.
Nel 2022 un altro seminarista viene affidato alla nostra comunità, Don Salvatore Plastina, che collaborerà con noi per un anno; poi dopo l’ordinazione diaconale sarà inviato in un’altra parrocchia romana.
Ad oggi le iniziative non mancano: la catechesi per l’iniziazione cristiana dei bambini, gli incontri per i ragazzi del gruppo giovani, i corsi prematrimoniali e quelli per la Cresima degli adulti, la preparazione delle famiglie al Battesimo dei loro figli, gli incontri sul cammino sinodale e di animazione familiare coordinati da Miriam Fioravanti, l’animazione liturgica e i momenti di preghiera comunitaria, in particolare l’adorazione eucaristica quotidiana, assicurata dal gruppo dell’Apostolato della Preghiera. Il gruppo dei ministranti, ecc.
Durante l’estate sono ripresi i campi per adolescenti e i campi scout con l’aiuto di Don Federico Pelosio, ordinato sacerdote il 31 maggio di quest’anno e ora nominato nuovo viceparroco. Don Federico è particolarmente coinvolto nel rilancio della pastorale giovanile e dell’oratorio. Ringraziamo il Signore di tutto il cammino percorso e della Speranza che mette nei nostri cuori con la grazia di questo Anno giubilare. Nuove sfide ci stanno davanti, ma INSIEME come Comunità cristiana vogliamo affrontarle con tanta fiducia, certi dell’intercessione amorevole e costante della nostra Santa Patrona.





